La prova di resistenza del Boxer

LA PROVA DI RESISTENZA

Come rappresentante di una razza di utilità, il boxer deve possedere in grande misura resistenza e capacità di sopportazione. E questo non solo perchè è riconosciuto ufficialmente come razza di utilità, ma perchè queste caratteristiche fisiche sono richieste al boxer a chiare lettere gia dallo Standard della Razza del 1902(il boxer…..è un accompagnatore molto resistente a piedi, al seguito di una bicicletta o di un cavallo….). Queste qualità ovviamente poggiano su una premessa: la conoscenza di come è costruito il corpo del boxer, perchè solo corpi costruiti correttamente ed armoniosamente possono offrire delle grandi prestazioni. D’altra parte, la richiesta dello Standard di un cane molto armonico, con testa e tronco funzionali, non è solo un ideale di bellezza necessario per un cane di utilità, ma è di somma importanza anche per la sanità della nostra Razza.
La prova di resistenza deve essere effettuata, non prima che il cane abbia compiuto un anno di età e il limite massimo oltre il quale non è consentito spingersi è quello dei 6 anni di età.
Si dovranno accertare le perfette condizioni sanitarie del soggetto in esame. Soggetti in qualche modo in debito di energie per malattie, errori o carenze alimentari, condizioni particolari del momento (gravidanza, ad esempio), non saranno ammessi; neppure la stagione e la temperatura potranno essere trascurate, il B.K. tedesco prevede una temperatura non superiore ai 22°C., ed esclude il periodo stagionale che va dal 15 giugno al 30 settembre.
La prova di resistenza, poi, non deve essere una passeggiata di piacere, ma neppure una prestazione superiore alle normali capacità fisiche del nostro cane e pertanto è prevista una velocità media di 12-15 km/ora, con intervalli sul percorso totale di 20 km., di 15 minuti all’8° km, di 20 minuti dopo altri 7 km. e infine di altri 15 minuti prima che il cane sia presentato al controllo finale.
Ovviamente tutti i cani partecipanti alla prova devono essere costantemente controllati, sia durante la marcia che durante gli intervalli e dovranno essere allontanati e sospesi tutti i soggetti che dimostrino eccessivi sintomi di affaticamento o comunque di non essere in condizione, per qualsiasi motivo, di portare a termine la prova.
Dopo la conclusione di essa si dovranno effettuare degli esercizi di condotta libera, al fine di dimostrare la disponibilità del cane anche dopo aver affrontato uno sforzo fisico notevole, ad affrontare esercizi di sottomissione.
Tenuto conto delle condizioni fisiche del cane (e questa è una premessa della massima importanza!), questa prova è sicuramente la più adatta a farci conoscere l’efficienza del sistema cardiocircolatorio, polmonare e degli organi di movimento. Non solo, ma può mettere in evidenza alcune qualità importanti, quali il temperamento e la durezza.
Il facile superamento della prestazione deve essere considerato come indice di sanità fisica e come conferma della presenza delle qualità da noi richieste; essa non farà che mettere in evidenza i cani con le strutture anatomiche e fisiologiche più adatte a compiere le performance richieste, scelti fra quelli che hanno le migliori doti per la difesa e indicarci i soggetti che dovranno essere messi da parte perchè non idonei,(casi patologici con insufficienza cardio-circolatoria, soggetti ipertipici, soggetti con difetti di costruzione), rendendo in tal modo un grande servizio sia alla sanità della razza, sia al raggiungimento del modello ideale, dal punto di vista del Tipo del nostro cane.; inoltre questa prova, unitamente alle prove di difesa, ci farà centrare il giusto modello costituzionale che noi dobbiamo realizzare e che pertanto possederà tutte quelle doti che noi consideriamo essenziali, quali potenza, mobilità, resistenza e forza d’urto.

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